STET: PER L'IRI E' LA PROSSIMA TAPPA
STET: PER L'IRI E' LA PROSSIMA TAPPA
FINORA 19.000 MLD. IN BENEFICI FINANZIARI

Roma 4 dic.-(adnkronos)- E ora nel calendario delle dismissioni dell'Iri, la prossima in lista, Authority permettendo, e' la Stet. La tappa piu' importante del piano di privatizzazione dell'Iri che parla, nel triennio '94-'96, di cessioni per 25.000 mld., tutti tesi a riportare su livelli fisiologici l'indebitamento della spa.

Con la cessione del gruppo Italimpianti le privatizzazioni dell'Iri, dal luglio '92 ad oggi, hanno coinvolto circa 300 societa' con un 'beneficio finanziario' complessivo ( debiti deconsolidati e ricavi da cessioni) pari a 19.000 mld.

Dopo l'uscita dal settore bancario avviata nel dicembre del '93 con la cessione di Credit e, successivamente, Comit per, rispettivamente, 1801 e 2.891 mld., le privatizzazioni Iri sono continuate con l'abbandono dell'alimentare (con ricavi per circa 2.000 mld.), della grande distribuzione (oltre 2.000 mld.) e di gran parte della siderurgia (per complessivi 4.100 mld. e un beneficio finanziario di oltre 6.000). Il tutto senza dimenticare l'attivita' della Sofinpar che ha ceduto fino ad ora attivita' immobiliari per oltre 200 mld. di ricavi.

Il '96 sara' l'anno delle tlc, del trasporto marittimo e delle costruzioni. Nel frattempo, a livello di gruppo, sono previste privatizzazioni quali quelle di Aereoporti di Roma e Autostrade mentre si studiano i casi Finmeccanica, Fincantieri e Alitalia.

(Sec/As/Adnkronos)