BOSSI: GAFFE STORICA, SCAMBIA METTERNICH CON LAMARTINE
BOSSI: GAFFE STORICA, SCAMBIA METTERNICH CON LAMARTINE
(RIF.0161)

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - Gaffe storica di Umberto Bossi, che nella sua lettera settimanale attribuisce un celeberrimo detto dello statista austriaco Metternich al poeta francese Lamartine. A segnare con la matita rossa l'errore del leader leghista sono due noti studiosi: Ennio Di Nolfo, docente di storia delle relazioni internazionali all'universita' di Firenze, e Giovanni Sabbatucci, docente di storia contemporanea all'universita' di Macerata.

Bossi ritiene - a differenza di quanto riportano tutti i manuali scolastici di storia - che il detto ''L'Italia e' una espressione geografica'' sia di Alphonse de Lamartine, uno dei maggiori poeti del romanticismo francese e segretario d'ambasciata a Napoli e Firenze, quando in realta' e' notorio che fu adoperato dal grande politico asburgico Lother von Metternich al Congresso di Vienna del 1815, per bollare le aspirazioni indipendentiste della penisola.

''Lamartine in una famosa polemica uso' l'espressione 'Italia terra dei morti' e il poeta toscano Giuseppe Giusti gli rispose con una polemica poesia intitolata 'Terra di morti''', osserva Sabbatucci, autore di una recentissima ''Storia d'Italia'' in piu' volumi pubblicata presso Laterza. ''Bossi ha fatto uno strafalcione in cui difficilmente sarebbe caduto un bimbo di quinta elementare'', sottolinea Di Nolfo.

(Pam/Pe/Adnkronos)