CASO MANCUSO: DOMANI ALLA CONSULTA L'ULTIMO ATTO
CASO MANCUSO: DOMANI ALLA CONSULTA L'ULTIMO ATTO
UDIENZA PUBBLICA E POI CAMERA DI CONSIGLIO

Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - Il lungo e controverso ''caso Mancuso'' arriva al capolinea. Domani, infatti, la Corte costituzionale deve decidere se accogliere o respingere i due ricorsi per conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato (Senato, presidenza della Repubblica e presidenza del Consiglio) presentati dall'ex ministro della Giustizia contro la sfiducia votata dal Senato il 19 ottobre e il conseguente decreto con il quale il presidente della Repubblica gli ha revocato il mandato affidandolo ad interim a Lamberto Dini.

I dodici giudici dell'Alta Corte (tre posti sono vacanti a seguito della mancata elezione dei nuovi membri da parte del Palamento) si riuniranno in udienza pubblica alle 9.30, al termine della quale scattera' la camera di consiglio da cui dovra' uscire il verdetto, favorevole o contrario all'ex Guardasigilli. Le motivazioni della sentenza potrebbero arrivare gia' in tarda serata. Se la Consulta boccera' i ricorsi, il governo avrebbe il via libera per nominare il successore di Mancuso al ministero di via Arenula: nel toto-nomine i piu' accreditati sono il ministro delle Riforme istituzionali Giovanni Motzo e il sottosegretario alla Giustizia Donato Marra. Nel caso in cui le tesi dell'ex Guardasigilli venissero accolte, Mancuso potrebbe riassumere l'incarico ministeriale da cui e' stato defenestrato.

Il primo a prendere la parola sara' il giudice Massimo Vari, gia' relatore sull'ammissibilita' dei ricorsi di Filippo Mancuso nel corso della camera di consiglio del 26 e 27 ottobre. A Vari spettera' il compito di illustrare le ragioni portate davanti alla Consulta dal ministro sfiduciato e dai rappresentanti delle istituzioni chiamate a resistere nel ricorso. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)