IMMIGRATI: 'RETE ANTIRAZZISTA' PER MODIFICHE PROFONDE DECRETO
IMMIGRATI: 'RETE ANTIRAZZISTA' PER MODIFICHE PROFONDE DECRETO

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - L'assemblea nazionale dei firmatari dell'appello ''Non cancellare lo stato di diritto'' lanciato un mese fa da un gruppo di personalita' fra cui Rodota', Di Liegro, Ingrao, Palombarini, Manconi e Pugliese ha approvato una mozione che propone impegni ben precisi per una modifica del decreto. L'assemblea, coordinata da 'Rete antirazzista', ha chiesto che in sede parlamentare si dibatti per lo stralcio dal decreto Dini delle norme sulle certificazioni per l'ingresso e sulle espulsioni e per una radicale revisione delle procedure sulla regolarizzazione, gia' in corso, per lavoro e per motivi familiari.

Quanto alla regolarizzazione -come sottolinea un comunicato di 'Rete antirazzista'- gli immigrati presenti all'assemblea svoltasi ieri in un cinema romano, hanno denunciato che ''con le norme e procedure attuali non riguardera' piu' del 10 per cento del lavoro straniero forzosamente sommerso: per allargare questo varco si avviera' a Roma da lunedi' prossimo uno sciopero della fame di massa in parallelo con manifestazioni e presidi nelle altre citta' e dinanzi alle principali ambasciate italiane all'estero.

Si e' deciso infine di lanciare un appello a tutti i cittadini democratici ''per negare sin d'ora il proprio voto a parlamentari e candidati che abbiano sostenuto leggi discriminatore o xenofobe'' e di proporre, viceversa, a tutti i candidati alle prossime politiche un impegno per una legislazione civile sui diritti di cittadinanza e sulla lotta alla xenofobia e alla discriminazione''.

(Pol/Pe/Adnkronos)