POTERI FORTI: URSO, LA POLITICA RIPRENDA IL SUO RUOLO
POTERI FORTI: URSO, LA POLITICA RIPRENDA IL SUO RUOLO

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - Con un numero dedicato al tema ''chi comanda oggi in Italia?'' il mensile ''Centro destra'' diretto da Giuseppe, Tatarella si interroga sui poteri forti e sugli equilibri tra politica, economia, magistratura, stampa e burocrazia.

In un editoriale l'on. Adolfo Urso sostiene che ''l'Italia d'oggi e' fatta di tanti poteri, ma tutti deboli, forti nel colpire chi cade o chi e' gia' a terra, ma incapaci nel portare a termine azioni, propositi, nel raggiungere obiettivi''.

La societa' complessa nella quale viviamo -prosegue -non prevede una unita' di comando. E' quindi riduttivo andare a cercare se esista ancora qualcuno che tira le fila, essendo tanti quelli che lo possono fare e lo fanno quotidianamente. Siamo passati in una fase in cui nessuno e' in condizione di determinare qualcosa, ma solo di ostacolare altri a farlo''.

Urso cita alcuni esempi: ''le sinistre sono state in condizioni di far cadere il governo Berlusocni ma non di realizzare un governo di loro espressione, il Quirinale ha certo ritardato l'appuntamento elettorale ma non e' riuscito a far emergere una soluzione stabile, Mediobanca puo' impedire che si creino altre banche d'affari, ma fallisce nell'operazione Supergemina, e d'altro canto il San Paolo di Torino puo' ostacolare l'operazione di Cuccia ma non sembra nelle condizioni di costruire una autentica alternativa. Il partito dei pubblici ministeri puo' mandare raffiche di avvisi di garanzia ma non e' riuscito a moralizzare la vita pubblica come lo steso Scalfaro ha evidenziato''.

Per tornare all'armonia tra poteri -conclude Urso- ''e' necessario che la politica riprenda il suo ruolo perhe' senza la politica, cioe'senza l'arbitro che detta e fa rispettare le regole, non ci sono le squadre, ne' gioco ne, divertimento''.

(Gug/Gs/Adnkronos)