RIFORME: MACCANICO, QUESTA LA MIA PROPOSTA
RIFORME: MACCANICO, QUESTA LA MIA PROPOSTA
RISPONDONO VELTRONI E URBANI

Torino, 4 dic. (Adnkronos) - ''Bisogna onorare al meglio la presidenza italiana della Comunita' europea. Ma, contemporaneamente, e' necessario che il Parlamento lavori perche' le elezioni, che si potrebbero tenere subito dopo, siano produttive di risultati utili al sistema e non diano luogo invece ad una situazione parlamentare affatto diversa da quella attuale. Come? Completando in senso maggioritario la riforma elettorale e rafforzando l'istituto governo: in tre mesi le Camere possono modificare l'articolo in cui si da' la fiducia al presidente del Consiglio, stabilendo che egli nomina il governo dopo la fiducia. Questo significa anche potere di revoca dei ministri, quindi un rafforzamento dell'istituto governo che e' conciliabile con tutti i sistemi che il Parlamento in futuro riterra' di scegliere, cioe' cancellierato, presidenzialismo alla francese o elezione diretta del primo ministro''. Antonio Maccanico spiega cosi' all'Adnkronos i suoi suggerimenti alle forze politiche per uscire dalle secche attuali. Ex segretario generale della Camera e del Quirinale, gia' presidente di Mediobanca e braccio destro di Carlo Azeglio Ciampi a palazzo Chigi, Maccanico e' uno dei maggiori esperti italiani di questioni istituzionali.

Oggi a Torino, alla Fondazione San Paolo, Walter Veltroni, Giuliano Urbani, Augusto Barbera e Marco Tronchetti Provera discutono la proposta Maccanico durante la presentazione del suo libro (''Intervista sulla fine della Prima Repubblica'', Laterza, a cura di Alfonso Dell'Erario e Anna Scafuri). Dopo la presentazione a Roma da parte di Massimo D'Alema e Gianfranco Fini, il libro e' stato oggetto di vari dibattiti in giro per l'Italia. Oggi tocca a Torino, e dalla risposta di Veltroni e Urbani potrebbe venire un aiuto importante per capire gli sbocchi della legislatura e della situazione politica. (segue)

(Gpm/Gs/Adnkronos)