RIFORME: MANCINO, CANCELLIERATO ALLA TEDESCA E SFIDUCIA
RIFORME: MANCINO, CANCELLIERATO ALLA TEDESCA E SFIDUCIA

Roma, 4 dic. (Adnkronos) - In un articolo che sara' pubblicato su ''Il Popolo'' il presidente dei senatori del Ppi Nicola Mancino spiega la sua posizione sui temi istituzionali e denuncia i rischi di un presidenzialismo strisciante. ''Battersi -dice- per conservare il sistema parlamentare e' giusto, ma reputare che e' sistema parlamentare anche quello che ipotizza, come e' avvenuto per le regioni, la votazione popolare simbolica del candidato leader, mi sembra un po' ingegnoso''.

''Quando gli elettori della coalizione vincente dovessero votare anche il leader -prosegue Mancino- il Parlamento avrebbe soltanto poteri di ratifica, compirebbe cioe' un atto inevitabilmente dovuto''.

''Se vogliamo rimanere coi piedi per terra- aggiunge Mancino- l'Ulivo farebbe meglio a confermare come scelta definitiva il cancelliere alla tedesca e la sfiducia costruttiva: questa soluzione radicherebbe il sistema parlamentare nella norma scritta oltre che nei comportamenti di tutti i giorni''.

''Alla soluzione austriaca -conclude Mancino- si e' avvicinato di recente l'on. D'Alema. Ne prendo atto con piacere anche perche' mi fa essere meno isolato all'interno dell'Ulivo. Il cancelliere e la sfiducia costruttiva caratterizzano da tempo la proposta dei Popolari che l'hanno presentata formalmente al Senato anche nelle passate legislature''.

(Gug/Pe/Adnkronos)