UE: PSE DA DINI, ELEZIONI ITALIANE ELEMENTO DI DISTURBO (2)
UE: PSE DA DINI, ELEZIONI ITALIANE ELEMENTO DI DISTURBO (2)

(Adnkronos) - ''Dini -aggiunge Luigi Colajanni, vice capogruppo del Pse- non e' sicuro di rimanere a Palazzo Chigi nel corso del semestre. Ma, fino a quando il quadro politico non si sara' definitivamente chiarito, si continuera' a comportarsi come il presidente del Consiglio in carica. Mi auguro che tutto sia definitivamente chiarito entro il 15 di dicembre per l'appuntamento con il consiglio dei Ministri europei. L'Europa si attende dall'Italia una posizione netta, una risposta chiara sui nostri obblighi europei''. Il peso dell'impegno lo illustra Pauline Green con poche parole: ''Qualsiasi presidenza segua quella spagnola, dovra' continuare a seguire quel metodo di lavoro, di collegamento profondo tra parlamenti degli stati membri e Parlamento europeo. Un impegno forte che ha portato ben 19 ministri spagnoli a frequentare assiduamente le istituzioni del parlamento e delle commissioni''.

Per ora si guarda con apprensione alla Conferenza Intergovernativa, tappa fondamentale dell'unificazione. ''Il gruppo di riflessione -ricorda Pauline Green- non ha fatto emergere alcun accordo su nessuno dei punti qualificanti del processo di integrazione. E' nostra intenzione arrivare alla Conferenza con un accordo di vasto respiro non con un accordo minimalista''. Disoccupazione, mercato del lavoro, difesa dello stato sociale: su questi temi, dice Green, dovra' concentrarsi il lavoro e l'impegno della sinistra europea in vista della costruzione di un'Europa dei cittadini e non di un'Europa come fredda istituzione burocratica.

(Ruf/Zn/Adnkronos)