CLIMA: LO STIVALE ''AFFONDA'', 4500 KM DI COSTE A RISCHIO
CLIMA: LO STIVALE ''AFFONDA'', 4500 KM DI COSTE A RISCHIO
ADDIO RICCIONE, FORTE DEI MARMI, RIMINI E LIGNANO

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Lo Stivale affonda. E la colpa e' dell'effetto serra: cancellera' spiagge e coste nei prossimi 50 anni facendo alzare il mare di quasi 70 centimetri se non si fara' nulla per bloccare le emissioni di Co2. Le brutte notizie per chi va in vacanza sulla riviera Adriatica (ad alto rischio Lignano Sabbiadoro, Rimini, Riccione e Porto San Giorgio), sulle spiagge intorno a Roma (a rischio Anzio, Lavino, Ostia), nel golfo di Manfredonia, sulle costiera domiziana e persino in Sicilia e in Sardegna nella mitica Costa Smeralda, vengono da un serissimo studio di tre scienziati, C.Rosenzweig, F.Tubiello, V.Gornitz, della Colombia University di New York. Lo studio si chiama 'Impatto dei cambiamenti climatici sull'Italia' ed e' stato presentato alla conferenza intergovernativa sul clima (Ipcc) che si sta svolgendo a Roma.

Le aree piu' ''vulnerabili'' all'innalzamento del mare scrivono i tre studiosi sono ''la costa Nord Adriatica, quella fra Ancona e Pescara, il Golfo di Manfredonia, tutta la zona costiera a sud di taranto e Brindisi, le spiagge intorno a Napoli, vicino a Roma e quelle della zona sude est della Sicilia''. In tutto, le ''porzioni'' di costa che il mare potrebbe cancellare dalle carte geografiche sono 4500 chilometri. Un disastro ecologico ed economico se si calcola che dei 3.250 chilometri di spiagge italiane il 32 per cento e' minacciato dall'erosione. E c'e' di piu': di questi 4500 chilometri di spiagge e coste a rischio ben il 79 per cento e' nel Sud, (62,6) e nelle isole (6,6), il 5,4 pc nel Centro Italia e il 25,5 pc nel Nord Italia. (segue)

(Ccr/As/Adnkronos)