CLIMA: S.O.S SCIENZIATI ITALIANI, GOVERNO NON CI DA' SOLDI
CLIMA: S.O.S SCIENZIATI ITALIANI, GOVERNO NON CI DA' SOLDI
30 MLD PER 2000 NUOVI POSTI DI LAVORO

Roma, 15 dic. -(Adnkronos)- Neanche una lira per la ricerca sul clima. Ad accusare il governo di ''disinteresse'' e ''disimpegno'' per il Programma nazionale di studi su un problema cosi' attuale e scottante e' il gotha del mondo scientifico italiano, a Roma proprio per partecipare alla 11a sessione dell'Ipcc, il Panel internazionale sui cambiamenti climatici. ''Senza un programma nazionale l'Italia ha scarsa voce in capitolo e rischia figuracce a livello scientifico. Eppure -denuncia ai giornalisti in una improvvisata conferenza stampa il professor Giorgio Fiocco, ordinario di fisica della Terra all'Universita' di Roma La Sapienza- non servono cifre astronomiche. Basterebbero 30 miliardi per avviare un buon programma che potrebbe, oltretutto, dare lavoro a qualche migliaio di giovani laureati''.

Come? ''Sarebbe sufficiente rimodulare i finanziamenti alle agenzie di ricerca (Asi, Enea, Cnr) e ai ministeri interessati per razionalizzare le attivita' e avviare un programma sul clima. Un borsista, ad esempio, costa poco piu' di 18 milioni l'anno e con poco meno di due miliardi potremmo farne lavorare almeno 100: una goccia nel mare del bilancio dell'Asi'' insiste Fiocco. E Alfonso Sutera, ordinario di fisica generale a Camerino rincara la dose: ''A Firenze, due anni fa, la Conferenza nazionale sul Clima aveva dimostrato che in Italia ci sono almeno 500 studiosi che collaborano a livello internazionale a questi studi. E li' erano nate molte speranze legate alla proposta di legge allora in discussione che stanziava 50 miliardi per la ricerca sul clima''. (Segue)

(Ccr/Zn/Adnkronos)