COLESTEROLO: E' ALTO IN UN ITALIANO SU CINQUE (3)
COLESTEROLO: E' ALTO IN UN ITALIANO SU CINQUE (3)
DIETA E FARMACI

(Adnkronos) - Riguardo alle misure attuate per controllare il colesterolo alto ''al di sotto dei 54 anni ci si limita quasi esclusivamente ad una dieta piu' equilibrata (78,9 per cento), mentre e' solo dai 55 anni in su, che si ricorre in misura assai piu' frequente ai farmaci che abbassano il colesterolo (24 per cento) da soli o associati alla dieta. Emerge quindi che finche' l'ipercolesterolemia non produce conseguenze visibili - ha sottolineato Piepoli - ci si limita fondamentalmente a controllare la propria dieta, mentre il ricorso ai farmaci avviene solo quando il rischio diventa piu' concreto. Solo il 63,3 per cento dei soggetti sotto i 54 anni (che si curavano con la sola dieta) hanno avuto effetti positivi contro l'84,4 per cento degli ultracinquantacinquenni (dieta piu' farmaci o solo farmaci)''.

''L'impressione prevalente - secondo Tua- e' che la dieta equilibrata sia fondamentale per una giusta prevenzione (87,5 per cento), ma non sia sufficiente nel caso in cui il tasso sia gia' alto e sia necessario rientrare nella norma. L'88,9 per cento del totale degli intervistati ritiene che in una dieta equilibrata anti-colesterolo sia da evitare la frittura; l'86,4 per cento il burro; l'86,4 per cento gli alcolici; l'85,2 per cento i salumi e i superalcolici; l'83,5 per cento i dolci. Le uova sono viste come nemico solo dal 66,6 per cento degli intervistati, la carne rossa dal 64,3 pe rcento e i formaggi dal 59,9 per cento. Ben conosciuto il valore preventivo di olio d'oliva, carne bianca e pesce che solo pochissimi evitano''.

(Ria/As/Adnkronos)