DI PIETRO: MACH DI PALMESTEIN NON RISPONDE A SALAMONE
DI PIETRO: MACH DI PALMESTEIN NON RISPONDE A SALAMONE

Milano, 15 dic. (Adnkronos) - Il finanziere socialista Ferdinando Mach di Palmestein e' giunto al palazzo di Giustizia di Brescia intorno alle 16.15 per essere interrogato dai sostituti procuratori Fabio Salamone e Silvio Bonfigli nell'ambito della inchiesta riguardante l'ex magistrato Antonio Di Pietro. Mach non ha pero' risposto alle domande dei magistrati affermando che essendo stato estradato in relazione ad altri episodi giudiziari poteva rifiutarsi di rispondere. Fabio Salamone si e' riservato di controllare questa eccezione procedurale sollevata dal finanziere che era stato convocato in qualita' di testimone. Il magistrato bresciano si e' quindi anche riservato di iscrivere l'uomo d'affari nel registro degli indagati con l'accusa di reticenza.

L'interrogatorio di Mach era stato programmato perche' il finanziere nella casa parigina dove fu arrestato, casa dove era ospite dell'attrice Domiziana Giordano, aveva una copia del dossier su Antonio Di Pietro, copia identica a quella mandata dall'imprenditore Giancarlo Gorrini agli ispettori ministeriali. Per questo motivo lo stesso Di Pietro ha indicato Mach come uno di quelli che hanno tramato contro di lui. Lo stesso finanziere socialista in una telefonata intercettata dalla latitanza aveva affermato che un amico comune con Di Pietro gli aveva rivelato particolari sull'ex magistrato in grado di rovinare il simbolo di Mani Pulite. Oggi pero' Mach di Palmestein non ha assolutamente voluto rivelare l'identita' di questo amico comune.

(Dra/Pe/Adnkronos)