IMMIGRAZIONE: DAL MEDITERRANEO UNA GRANDE ONDATA
IMMIGRAZIONE: DAL MEDITERRANEO UNA GRANDE ONDATA

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Nei prossimi 15 anni il baricentro demografico del Mediterraneo si spostera' verso sud-est. E la fortissima crescita demofrafica dei paesi Nord africani (300 milioni di abitanti contro i 200 di oggi) rendera' acuti ''contrasti sociali interni'' che si stanno gia' manifestando e le tensioni fra ''occidentalizzazione'' e ''islamizzazione''. E a questo coctail esplosivo si sommera ''un forte aumento della pressione dei flussi migratori verso i paesi del Nord''. L'avvertimento e' stato lanciato oggi in un incontro per illustrare la ricerca peomossa dal Credito Fondiario e Industriale-Fonspa e curata dal Cresme su ''Mediterraneo: citta' territorio, economie alle soglie del XXI secolo''.

All'incontro hanno partecipato, fra gli altri, il direttore del servizio studi e Pianificazione Fonspa Cesare Bianchi, il direttore del Cresme, Roberto Mostacci e il direttore della ricerca Lorenzo Bellicini. Nello studio e' stato sottolineato che ''nei prossimi anni l'area del Mediterraneo e il 'problema' Mediterraneo sono destinati a crescere di importanza''. E sono state messe in evidenza le dinamiche che possono fare da volano per rstituire a quest'area ''una centralita' nel contesto internazionale''.

I 'cardini' delle nuove opportunita' sono, a giudizio degli studiosi, lo spostamento del baricentro demografico da Nord a Sud; l'urgenza ambientale; l'accrescimento o la riduzione del livello di 'turbolenza' dell'area; la nuova attenzione politica che il Mediterraneo sembra suscitare a livello europeo; l'inizio di una fase di grandi interventi che hanno per mercato le aree ''della pace'', da un lato, e proprio il sistema delle reti di comunicazione fra Nord e Sud dall'altra.

(Ata/Pe/Adnkronos)