MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 15 dic. (Adnkronos) - Tocca ai giornalisti affrontare una richiesta di rinvio a giudizio. Infatti la procura di Milano ha chiesto di processare il direttore del Tg5 Enrico Mentana ed il capo redattore Andrea Pamparana accusandoli di violazione del segreto d'ufficio, pubblicazione di notizie riservate e favoreggiamento. L'episodio incriminato riguarda il marzo '94 quando in una edizione delle 13.00 del Tg5 Pamparana rese pubblici i nomi di 6 dirigenti del gruppo Fininvest per i quali la procura aveva chiesto l'arresto. Mancava pero' ancora la decisione del gip Anna Introini, decisione che qualche giorno dopo respinse le richieste dei magistrati perche' non c'erano piu' le esigenze cautelari.

Tra i manager citati da Pamparana c'era anche l'ex presidente di Publitalia Marcello Dell'Utri che fu interrogato lo stesso pomeriggio in relazione alle accuse di falso in bilancio e false fatturazioni. L'inchiesta seguita alla rivelazioni di Pamparana e' stata condotta dal procuratore aggiunto di Milano Gerardo D'Ambrosio, e sara' proprio lo stesso magistrato a rappresentare l'accusa nell'udienza preliminare che si terra' il 23 gennaio '96. A decidere se Mentana e Pamparana dovranno essere o no processati sara' proprio lo stesso gip che si occupo' della vicenda Fininvest, Anna Introini. I due giornalisti sono accusati insieme ad un pubblico ufficiale non identificato, insomma la procura non e' riuscita a stabilire chi abbia passato le notizie a Pamparana. La richiesta di rinvio a giudizio e' datata 27 settembre '95 ma soltanto oggi e' diventata di dominio pubblico.

E' stata fissata per il 21 dicembre l'udienza finale del processo relativo alle tangenti pagate per ottenere delle modifiche in alcuni piani regolatori in comuni dell'hinterland milanese. Proprio ieri la corte di Cassazione ha respinto la richiesta di Paolo Berlusconi di trasferire questo processo a Brescia e ora alla conclusione del dibattimento manca solo la sentenza. Per il fratello del leader di Forza Italia il pubblico ministero Claudio Gittardi ha chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Tocchera' ora al gip Paolo Arbasino emettere la sentenza su questo filone di indagine.

(Dra/Pe/Adnkronos)