MANI PULITE: PAMPARANA, 'HO FATTO IL MIO DOVERE'
MANI PULITE: PAMPARANA, 'HO FATTO IL MIO DOVERE'

Milano, 15 dic. -(Adnkronos)- ''Ho fatto soltanto il mio dovere''. Cosi' Andrea Pamparana, caporedattore milanese del Tg5 e cronista giudiziario, commenta in un'intervista a ''l'Opinione'' la richiesta di rinvio a giudizio avanzata per lui e il suo direttore Mentana da parte del Procuratore aggiunto Gerardo D'Ambrosio di Milano. ''Il mio caso -afferma ancora il giornalista- potrebbe essere il momento migliore per riflettere sul segreto istruttorio e sui rapporti tra informazione e giustizia. La cosa che mi brucia di piu' e' l'accusa di favoreggiamento, mi pare incredibile. E poi, vorrebbe dire che dell'Utri e' un cretino che ha bisogno delle mie soffiate per fuggire''. Sulle relazioni tra stampa e magistratura, il cronista rileva: ''In aula mi avvarro' del segreto professionale ma se qualche collega, in casi simili, facesse il contrario, nelle Procure resterebbero solo uscieri e militari''.

L'altro cruccio di Pamparana e' che ''il 23 gennaio c'e' la mia udienza preliminare, il 17 Berlusconi deve presentarsi dai giudici e non vorrei un giudizio incrociato delle due vicende. Tuttavia, stimo moltissimo Gerardo D'Ambrosio e il gip Anna Introini che l'anno scorso, all'epoca dell'avviso di garanzia nei miei confronti, disse che si trattava di un provvedimento esagerato''.

(Red/Pn/Adnkronos)