FALCK: COLOMBO, 'CONFERMATI ACCORDI COMMERCIALI CON AST'
FALCK: COLOMBO, 'CONFERMATI ACCORDI COMMERCIALI CON AST'

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- ''L'interesse prioritario di Falck era quello di mantenere gli accordi commerciali con le Acciaierie di Terni e questo e' stato possibile pur uscendo dall'azionariato della societa'''. L'amministratore delegato della Falck Achille Colombo spiega cosi' la decisione del gruppo di cedere la propria quota, pari all'8 per cento, detenuta nella Far, il consorzio che possiede il 50 per cento delle azioni della Kai, la societa' paritetica italo-tedesca che controlla l'Ast, gli Acciai Speciali Terni.

Le grandi manovre nella compagine azionaria dell'Ast, tiene a sottolineare Colombo, non hanno modificato gli accordi che Falck aveva sottoscritto con Terni. ''Abbiamo aderito al riassetto- dice Colombo- dal momento che le intese cui tenevamo maggiormente non vengono assolutamente modificate. Per noi, cosi' va anche meglio perche' non siamo tenuti a mantenere immobilizzazioni azionarie''. Gli accordi commerciali, ricorda Colombo, prevedono la fornitura alle acciaierie ternane di 180 mila tonnellate di acciaio ad alto tenore di carbonio e microlegati.

In base al nuovo assetto azionario, la Kai mantiene il 100 per cento delle azioni, di cui il 50 per cento sono direttamente nella mani del gruppo tedesco Fried. Krupp Ag Hoesch e l'altro 50 per cento sono detenute nella Far. E quest'ultima, con l'uscita di scena di Riva e Falck, viene ad essere controllata per il 50 per cento da Krupp e per il 50 da Agarini, il gruppo siderurgico che aveva guidato la cordata per l'acquisizione dell'Ast.

(Mcc/Pe/Adnkronos)