FINANZIARIA: ALLOGGI PUBBLICI, CIPE RIVEDRA' DELIBERA SU CANONI
FINANZIARIA: ALLOGGI PUBBLICI, CIPE RIVEDRA' DELIBERA SU CANONI
E' UNA DELLE CONDIZIONI POSTE DAI COMUNISTI UNITARI

Roma, 15 dic. -(Adnkronos)- Non passa l'emendamento Mediaset voluto dal Polo, ma il governo dice si' alle condizioni poste dai Comunisti unitari per votare la fiducia. E tra queste c'e' l'impegno a rivedere la delibera Cipe di aumento dei canoni di affitto delle case popolari. Dopo l'incontro di oggi con il vertice del gruppo, al termine del quale Famiano Crucianelli ha annunciato il voto favorevole alla fiducia, il governo si e' infatti impegnato a proporre al Cipe una nuova delibera che offra maggiori garanzie per gli inquilini pubblici meno abbienti. La richiesta di revisione verra' con molta probabilita' avanzata dal ministro dei Lavori pubblici Paolo Baratta alla prossima riunione del Cipe convocata per il 21 dicembre.

La delibera contestata prevedeva l'aumento automatico degli affitti degli alloggi Iacp (sono previste tre fasce di reddito con aumenti differenziati ma che in alcuni casi arrivano fino al 300 pc) a meno che le regioni non avessero nel frattempo legiferato autonomamente in materia, soluzione adottata in realta' solo da sette regioni. Ma la delibera e' ugualmente rimasta sulla carta per il ricorso di legittimita' costituzionale avanzato da altre regioni, che La Corte Costituzionale ha esaminato nella seduta di martedi scorso. In ogni caso l'attuazione della delibera e' stata rallentata anche in attesa della nuova legge quadro sull'edilizia residenziale pubblica, in discussione alla commissione Ambiente e Territorio della Camera, per la quale l'orientamento dei gruppi e del governo e' di concedere la sede legislativa per un vari piu' rapido. (segue)

(Lio/Pn/Adnkronos)