LIBERO MERCATO: HERITAGE FOUNDATION BOCCIA L'ITALIA
LIBERO MERCATO: HERITAGE FOUNDATION BOCCIA L'ITALIA

Washington, 15 dic. -(Adnkronos)- L'Italia non e' fra le economie piu' libere ed, anzi, arretra perdendo posizioni rispetto agli altri Paesi. E' quanto rileva l'''Index of Economic Freedom'', pubblicato mercoledi' dall'americana Heritage Foundation e redatto dai due economisti Bryan Johnson e Thomas Sheehy. Nel rapporto si riconosce che ''l'Italia e' la quinta potenza economica mondiale in ordine di grandezza ed un membro del club G7 dei Paesi piu' industrializzati, ma, nonostante le dimensioni della sua economia, ha perseguito politiche di intervento dello Stato che hanno creato una profonda recessione ed hanno provocato una diminuzione della liberta' economica. Inoltre -ricordano gli autori della ricerca- l'Italia continua a soffrire dell'instabilita' politica che ha fatto deragliare l'opportunita' di raggiungere velocemente una riforma economica di successo''.

Secondo la ricerca dell'ultraliberista fondazione di Washington, solo 11 sono i Paesi al mondo che godono di una vera economia di mercato, perfettamente concorrenziale e libera. I Paesi che il think-tank americano giudica ''perfetti'' sono, nell'ordine, Hong Kong, Singapore, Bahrain, Nuova Zelanda, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Danimarca, Lussemburgo, Taiwan e Gran Bretagna, mentre i ''fanalini di coda'' sono Cuba, Iraq, Laos e Corea del nord. Delle 142 economie nazionali analizzate, 65 vengono definite ''libere'' o ''perlopiu' libere'', mentre 77 sono quelle ''non libere'' o ''represse''. Ogni Paese e' stato classificato in base a dieci fattori economici: attivita' bancaria, investimento straniero, politiche monetaria, fiscale, del commercio con l'estero, salariale e dei prezzi, entita' del settore pubblico, diritto alla proprieta', regolamentazione, ed esistenza del mercato nero. (segue)

(Red/Pn/Adnkronos)