TLC: CONFINDUSTRIA, LIBERALIZZARE CON ASIMMETRIE (2)
TLC: CONFINDUSTRIA, LIBERALIZZARE CON ASIMMETRIE (2)
NON SONO UN TEMA PER POCHI AMICI

(Adnkronos) - Il futuro sta nelle tlc: ''i paesi industrializzati punteranno tutto sulle tlc'' afferma Confindustria, per questo esse non sono piu' un ''problema riservato a una ristretta cerchia di addetti ai lavori'' ma ''argomento di vitale interesse per il mondo politico, le imprese, i lavoratori, l'opinione pubblica''. Una sfida quindi che va vinta preparandosi e rapidamente alla liberalizzazione.

E il 'conto alla rovescia' per giungere con un assetto liberalizzato e vincente al gennaio '98 e' cominciato, dice Confindustria prefigurando una sorta di calendario della liberalizzazione. I prossimi mesi devono portare alla costituzione e all'insediamento dell'Autorita' di settore e alla definizione delle procedure di gara per il rilascio di nuove concessioni. Entro il '96 le gare devono essersi gia' svolte in modo che le concessioni siano assegnate all'inizio del '97. Solo cosi' i concessionari avranno i tempi tecnici necessari per predisporre servizi e reti effettivamente funzionanti al gennaio '98.

E sulla strada della liberalizzazione urgente e' la creazione di una Autorita' indipendente dal Governo e dall'amministrazione. I suoi compiti devono essere precisi e distinti da quelli del ministero e dell'Antitrust evitando duplicazioni di ruoli e sovrapposizioni di competenze. Oggetto della sua tutela devono essere i diritti degli utenti. L'autorita' prefigurata dagli industriali dovra' fissare le regole per le gare, rilasciare autorizzazioni e concessioni, vigilare sul rispetto delle condizioni stabilite. Suoi compiti sono anche la definizione dei criteri di determinazione dlele tariffe dei servizi in concessione esclusiva, la regolamentazione dei problemi relativi all'interconnessione, la gestione delle frequenze. (segue)

(Sec/Pe/Adnkronos)