TLC: CONFINDUSTRIA, LIBERALIZZARE CON ASIMMETRIE (3)
TLC: CONFINDUSTRIA, LIBERALIZZARE CON ASIMMETRIE (3)
INOPPORTUNO DIVIETO ASSOLUTO CONNUBIO TRA FONIA E TV

(Adnkronos) - E se la societa' del 2000 e del multimediale camminera' sul filo del telefono al nostro paese si impone ''una moderna normativa nel settore delle infrastrutture a banda larga''. La cablatura del territorio ''e' essenziale per l'offerta dei servizi multimediali e deve realizzarsi in un regime di reale concorrenza anche -aggiunge Confindustria- tramite opportune e temporanee asimmetrie attuate in modo tale da non ritardare il processo di sviluppo''

E siccome sono necessari forti investimenti occorre garantire ai potenziali investitori ''la possibilita' di utilizzare al massimo'' le capacita' della banda larga intervenedo su tutti i servizi: dalla telefonia vocale alla televisione. ''E' inopportuno'' vietare in assoluto l'abbinamento di tlc e televisione'' si rileva, il divieto, per una fase iniziale un periodo limitato, dovrebbe semmai riguardare solo il gestore pubblico.

E mentre si guarda al prossimo futuro va affrontato il nodo tariffe. ''Fondamentale e' una profonda revisione dell'attuale struttura tariffaria che non e' allineata a quella degli altri paesi industrializzati''. C'e' troppa mutualita' tra 'affari' e abitazioni, tra traffico urbano e a lunga distanza. ''E una situazione da correggere rapidamente'', sostiene confindustria, perche' le aziende italiane pagano molto piu' dei loro concorrenti europei.

(Sec/Pe/Adnkronos)