BOSNIA: AIUTI AL CONTAGOCCE PER FAMIGLIE MISTE (2)
BOSNIA: AIUTI AL CONTAGOCCE PER FAMIGLIE MISTE (2)

(Adnkronos) - E' difficile ottenere statistiche precise sulle famiglie miste a Zenica, una cittadina che i locali amano definire ''crocevia di popoli''. Secondo alcuni, esse costituirebbero il 50% del totale, il Comune e anche ''Cittadini uniti'' parlano di un ben piu' modesto 15%. ''Ci sono stati numerosi divorzi -afferma Antonija Hibic- molti coniugi serbi o croati hanno preferito andarseme, i mariti come soldati, le mogli per varie ragioni. Oggi ci sono circa 4.500 nuclei di etnia composita in tutta la regione di Zenica''.

Non tutti sono membri dell'organizzazione, alcuni la guardano addirittura con sospetto. ''Non mi convincono, secondo me hanno fini politici e io non ho mai voluto farne parte'' dice ad esempio Nada Mimic, giornalista di una televisione locale (anche lei serba sposata a un musulmano). ''A me non risulta che ci siano piu' divorzi, ma una cosa e' vera: riceviamo meno aiuti dagli altri. Ricordo ancora di aver passato il Capodanno 1994 a far la fila al gelo perche' le autorita' avevano fissato al 31 dicembre, dopo non so piu' quanto tempo, la distribuzione degli aiuti destinati alle famiglie miste. Del resto, era un periodo d'assedio, c'era pochissimo cibo per tutti''.

Comune e Unhcr negano risolutamente che ci sia discriminazione. ''Non e' affatto vero, trattiamo tutti allo stesso modo, l'unico criterio di selezione e' l'effettivo bisogno'', dice Midhat Kasap, portavoce del sindaco di Zenica. Gli fa eco anche l'Alto Commissariato. ''Iin questi anni non ci e' mai giunta notizia di una simile discriminazione -dice un funzionario dell'organismo Onu- la verita' e' che la gente non capisce che gli aiuti sono contati, e che non possiamo superare certi quantitativi. E cosi' ognuno si lamenta a modo suo''.

(Nsp/Zn/Adnkronos)