BOSNIA: KARADZIC REVOCA STATO DI GUERRA
BOSNIA: KARADZIC REVOCA STATO DI GUERRA

Belgrado/Bruxelles, 15 dic. (Adnkronos/Dpa)- All'indomani della firma a Parigi dell'accordo di pace sulla Bosnia Erzegovina, il leader serbo bosniaco Radovan Karadzic ha revocato lo stato di guerra nella cosidetta ''Repubblica serba di Bosnia-Erzegovina'', tranne che nei quartieri serbi di Sarajevo. La notizia e' stata riferita dall'emittente televisiva privata di Belgrado ''Bk-Tv''.

A Bruxelles, intanto, il Consiglio della Nato ha dato l'ordine provvisorio di mobilitazione per le circa 60mila truppe parte della Forza internazionale di pace dell'Alleanza (Ifor) che nei prossimi giorni sbarcheranno in Bosnia Erzegovina. Fonti diplomatiche nella capitale belga hanno riferito che in proposito il Consiglio si riunira' nuovamente domani, in attesa del mandato finale per l'operazione che dovra' essere approvato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. ''Tutto e' pronto -ha dichiarato un diplomatico- ora aspettiamo solo il Consiglio di Sicurezza''.

Non appena Bruxelles e New York avranno dato il via libera, entro 96 ore circa diecimila soldati occuperanno tutti i siti strategici in Bosnia, controllando al contempo il ritiro delle truppe serbe, croate e musulmame dalle linee fissate dal cessate il fuoco. Nel caso venga attaccata, la forza di pace potra' rispondere al fuoco. Quanto alle truppe statunitensi -in attesa dell'ordine del presidente Bill Clinton di lasciare le basi tedesche presso le quali sono dislocate- le prime ad arrivare prenderanno posizione a Tuzla, nella Bosnia settentrionale: cosi' ha riferito un portavoce militare americano, il maggiore Brian Holt.

(Nap/As/Adnkronos)