CURDI: TREGUA ELETTORALE DEL PKK
CURDI: TREGUA ELETTORALE DEL PKK

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Il leader dei separatisti curdi del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), Abdullah ''Apo'' Ocalan, ha proclamato un cessate il fuoco unilaterale in Turchia in vista delle elezioni politiche turche del 24 dicembre. La rappresentanza a Roma del Fronte di liberazione nazionale del Kurdistan (Ernk) informa che, in una dichiarazione trasmessa dalla televisione via satellite curda ''Med-Tv'', Ocalan ha chiarito che la durata della tregua dipendera' dall'atteggiamento del futuro governo di Ankara sulla questione curda. ''Il cessate il fuoco e' stato proclamato alla luce della decisione del Parlamento Europeo di condizionare la ratifica dell'unione doganale tra l'Unione Europea e la Turchia alla fine del conflitto tra Ankara e il Pkk -ha dichiarato ''Apo''- E' un gesto di buona volonta'. Se i militari turchi non ci attaccheranno i nostri guerriglieri cesseranno ogni offensiva militare''.

Il leader del Pkk ha auspicato che le elezioni turche si svolgano ''pacificamente'' e ha precisato che la tregua non va intesa come un segno di debolezza della guerriglia separatista curda: ''vogliamo avviare un dialogo politico, non cambiare i confini della Turchia. Vogliamo la pacifica coesistenza tra turchi e curdi, magari in un sistema federato -ha detto Ocalan- Se la Turchia non vuole parlare con il Pkk, possiamo anche trovare un altro interlocutore curdo, a patto che l'esistenza del Pkk venga riconosciuta''. Ocalan, i cui ''Peshmerga'' combattono da un decennio una guerra costata 10mila morti per l'indipendenza dei 12 milioni di curdi di Turchia, ha anche chiesto all'Ue a costituire una ''commissione di controllo'' della tregua, rilevando che l'unione doganale tra Ankara e i Quindici ''ha trasformato la questione curda in un problema europeo''.

(Lun/As/Adnkronos)