EBOLA: OMS, CESSATO ALLARME IN AFRICA OCCIDENTALE
EBOLA: OMS, CESSATO ALLARME IN AFRICA OCCIDENTALE

Ginevra, 15 dic. (Adnkronos/Dpa) - L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms) ha dichiarato cessato il pericolo che scoppi un'epidemia di Ebola in Africa occidentale, dove il virus della malattia mortale ha pero' colpito almeno quattro persone in Liberia e Costa D'Avorio. Gli operatori sanitari hanno invece segnalato in forte aumento i casi di colera e di febbre gialla in Liberia, dove le malattie hanno gia' provocato diverse vittime. L'organizzazione ''Medecins sans frontieres'', ed altre organizzazioni umanitarie delle Nazioni Unite giunte nel Paese africano, hanno dato il via ad un intenso programma di vaccinazioni. Fino ad oggi il virus Ebola, che provoca emorragie nell'organismo distruggendo gli organi interni, ha colpito un uomo di 25 anni, ora ricoverato in un ospedale della Costa d'Avorio, e tre liberiani. La sintomatologia del virus Ebola si e' manifestata anche in due persone che vivono nell'Angola.

I medici ritengono comunque che il virus Ebola si sia manifestato in Liberia in una forma meno violenta rispetto a quella che ha colpito quest'anno lo Zaire, provocando almeno 250 vittime. Intanto l'Oms ha costituito un gruppo di ricerca incaricato di scoprire quali sono le cause della malattia. I ricercatori hanno classificato fino ad oggi quattro tipi di Ebola, che prendono nome dalle aree in cui il virus e' comparso per la prima volta: Sudan, Zaire, Costa d'Avorio e Reston, una cittadina americana vicina a Washington dove il virus fu portato anni fa da immigranti filippini.

(Red/Pe/Adnkronos)