M.O.: PERES, RITIRO DAL GOLAN PREZZO PER LA PACE
M.O.: PERES, RITIRO DAL GOLAN PREZZO PER LA PACE

Tel Aviv, 15 dic. (Adnkronos/Dpa)- Il ritiro israeliano dalle alture del Golan e' il prezzo da pagare per giungere alla pace con la Siria: confermando quanto anticipato ieri dalla stampa, il primo ministro israeliano Shimon Peres ha dichiarato che il suo governo e' pronto ad ordinare il ritiro dei soldati israeliani dalle alture del Golan, considerato il ''prezzo pieno'' da pagare per ottenere la pace con Damasco. ''E' possibile che siamo dinanzi ad un'opportunita' unica per mettere fine allo stato di guerra in Medio Oriente -ha detto il premier israeliano in un'intervista al quotidiano di Tel Aviv ''Ma'ariv''- e non potrei perdonarmi se mi lasciassi sfuggire quest'occasione''.

Secondo la stampa israeliana, Peres avrebbe detto a funzionari del governo di Washington che Israele ritirera' gradualmente i propri contingenti dal confine interno del Golan nel corso di un periodo di quattro anni, in cambio della pace piena con Damasco e della fine del conflitto arabo-israeliano. Il ritiro israeliano dal Golan non sembra tuttavia essere particolarmente gradito all'opinione pubblica: da un sondaggio condotto per il quotidiano ''Yediot Aharonot'' risulta che il 55 per cento degli interpellati e' contrario all'abbandono totale delle Alture, contro il 42 per cento dei favorevoli. Secondo un analogo sondaggio del ''Ma'ariv'', i contrari sarebbero il 46 per cento, mentre i favorevoli sarebbero fermi al 35 per cento.

(Nap/As/Adnkronos)