M.O.: RINVIO RITIRO ISRAELIANO DA BETLEMME
M.O.: RINVIO RITIRO ISRAELIANO DA BETLEMME

Gerusalemme, 15 dic. -(Adnkronos/Xin/Dpa)- L'esercito israeliano ha chiesto al primo ministro Shimon Peres di ritardare di alcuni giorni il ritiro dei soldati da Betlemme, in Cisgiordania. Lo ha riferito la radio israeliana, ricordando che il ritiro doveva iniziare il 18 dicembre. Il capo di stato maggiore israliano, Ilan Biran, ha garantito ai leader dei coloni ebrei che l'esercito manterra' il controllo della strada principale di Betlemme finche' non sara' pronta una deviazione sulla strada che porta in Israele. Il ritardo potrebbe mettere in pericolo le celebrazioni a Betlemme del primo Natale sotto l'Autorita' nazionale palestinese (Anp), che prevedono l'arrivo per la vigilia di migliaia di pellegrini da tutto il mondo e dello stesso presidente dell'Anp, Yasser Arafat.

Tuttavia, Biran ha dichiarato che il ritardo non dovrebbe interferire con i piani palestinesi. I soldati israeliani, ha aggiunto il capo di stato maggiore, lasceranno con tutta probabilita' prima delle festivita' natalizie la piazza principale della citta', dove potranno svolgersi le cerimonie in programma. Ne' il governo israeliano ne' l'Anp hanno finora commentato la richiesta di ''Tsahal''. Secondo l'accordo firmato il 28 settembre, Israele deve ritirare le sue truppe dalle sei principali citta' della Cisgiordania -salvo Hebron, dove vigera' un regime transitorio- entro la fine dell'anno. Finora i soldati israeliani hanno lasciato le citta' di Jenin, Tulkarm e Nablus. (segue)

(Giz/Pn/Adnkronos)