ONU: BUTROS-GHALI ALLE CORDE
ONU: BUTROS-GHALI ALLE CORDE

New York, 15 dic. (Adnkronos/Dpa)- Attaccato dagli Stati Uniti, il segretario generale delle Nazioni Unite, Butros Butros-Ghali, ha convocato a sorpresa una conferenza stampa per lunedi' al Palazzo di Vetro di New York, alimentando le voci di una sua rinuncia ad un secondo mandato dopo la scadenza del suo quinquennio a fine 1996. Il 73enne diplomatico egiziano di religione cristiana copta e' ai ferri corti con Washington e con l'ambasciatore americano all'Onu, la signora Madeleine Albright, sulla questione della Slavonia orientale: Butros-Ghali ha proposto di inviare nell'ultima porzione di territorio croato ancora in mano serba una forza multinazionale non dell'Onu di 11mila effettivi, mentre gli Stati Uniti premono per l'invio in Slavonia orientale di una forza di 4.500 caschi blu.

''Il segretario generale e' male consigliato e sta facendo un grave errore a non volere operazioni legittime sostenute da membri chiave del Consiglio di Sicurezza'', ha ammonito la Albright, rappresentante di uno dei ''membri chiave'' che hanno il potere di veto sulla designazione del segretario generale. Si prevede che, nel pieno di una campagna elettorale per le presidenziali del novembre '96 sulla quale influiranno i temi di politica estera, il presidente americano Bill Clinton trovera' opportuno ''scaricare'' Butros-Ghali come capro espiatorio, anche perche' il candidato repubblicano Bob Dole, leader della maggioranza al Senato, ha ripetutamente criticato l'Onu e il suo segretario generale. Washington ha sempre imputato a Butros-Ghali il fallimento delle missioni Onu in Somalia e Bosnia.

(Lun/Pe/Adnkronos)