UE: FRIEDMAN, FALLIREBBERO TEST MOLTI EXTRA-UE
UE: FRIEDMAN, FALLIREBBERO TEST MOLTI EXTRA-UE

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Gli Stati Uniti ce la farebbero, il Giappone no, l'Australia entrerebbe, mentre la Corea del sud sarebbe bocciata. E' Alan Friedman a dirlo, riferendosi all'eventualita' ''fantaeconomica'' dell'applicazione ad una serie di Paesi extraeuropei del test di Maastricht, basato sui temibili criteri di convergenza per l'appuntamento del 1999 dell'integrazione monetaria. Secondo il noto analista economico dell'''International Herald Tribune'', ''il risultato piu' sorprendente e' che, perquanto siano validi i criteri del test, essi non costituiscono assolutamente una dimostrazione di buona performance economica''. Ad esempio, ricorda Friedman, le dinamiche economie dell'Estremo Oriente, Corea del sud, Cina e Taiwan, fallirebbero l'esame di Maastricht a causa dell'alta inflazione, mentre uno dei Paesi latinoamericani piu' ''disastrati'', il Messico, sarebbe riuscito a superare il test l'anno scorso.

Il Giappone, una delle piu' grandi potenze economiche, non sarebbe in grado di rispettare due su tre dei criteri avendo il rapporto fra debito pubblico e Pil all'83,1 per cento (rispetto al tetto di Maastricht del 60 per cento), e quello fra disavanzo pubblico e Pil al 3,9 per cento (rispetto al limite del tre per cento). Secondo Friedman questi criteri non rispondono alle attuali caratteristiche dell'Unione Europea e, per rafforzare tale tesi cita l'economista britannico Alison Cottrell: ''i criteri di Maastricht sono stati definiti per un'Europa che non esiste piu', un Europa di 12 membri e degli anni Ottanta.

(Red/As/Adnkronos)