CDA RAI: DE CORATO, NON SARA' APPROVATO MERCOLEDI'
CDA RAI: DE CORATO, NON SARA' APPROVATO MERCOLEDI'

Roma, 15 dic. -(Adnkronos)- Il ddl sul cda Rai non sara' approvato, mercoledi' prossimo, dall'Aula del Senato, a meno di un ''ulteriore colpo di mano'' del centro sinistra. E' la valutazione del senatore di Alleanza nazionale, Riccardo De Corato, il quale osserva che martedi' prossimo dovrebbe concludersi il dibattito in Commissione LLPP, che sarebbe dovuto terminare ieri pomeriggio. Prima di arrivare in Aula, dovranno essere esaminati gli emendamenti.

''I nostri -sottolinea De Corato- sono piu' di 200, piu' 12 ordini del giorno. E visto che in due ore e mezza e' materialmente impossibile ascoltare i sei interventi rimasti e votare tutti gli emendamenti e gli odg presentati, e' evidente che mercoledi' si antra' in Aula solo con un'altra forzatura regolamentare. E' superfluo ricordare che in Aula gli emendamenti si moltiplicheranno in relazione a queste prevedibili forzature''.

Gli emendamenti ''piu' significativi'', spiega l'esponente di Alleanza nazionale, riguardano l'amministratore unico. ''An ne chiede l'abolizione, delegando i poteri 'in prorogatio' al cda decaduto fino alla nomina del nuovo organismo da parte delle Camere. Il nuovo cda deve essere eletto dal Parlamento entro 30 giorni. In alternativa, l'amministratore unico deve essere nominato dalla Commissione di Vigilanza con una maggioranza dei 2/3 dei componenti. Inoltre, ai direttori non confermati subentrano i vicedirettori vicari''.

(Inf/Pn/Adnkronos)