FINANZIARIA: BUTTIGLIONE, MA IL GOVERNO NON SI ILLUDA...
FINANZIARIA: BUTTIGLIONE, MA IL GOVERNO NON SI ILLUDA...
PENSAVO ALLA SFIDUCIA PERCHE' SONO UN INGENUO

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Se avesse scommesso avrebbe perso. Poco prima che si concludesse il voto di fiducia, Rocco Buttiglione aveva puntato sula caduta del governo. Ora, di fronte al nuovo successo di Dini, ne prende atto. ''Ero convinto che il governo andasse sotto perche' sono un ingenuo -spiega il professore- che ha studiato la logica aristotelica, quella che afferma il principio di non contraddizione. Pensavo che tutti avrebbero votato no. Ma vedo che a qualcuno, nel Polo, e' venuto il mal di pancia...''.

Non e' successo agli ex Dc del centro destra, tiene a sottolineare Buttiglione. ''Noi abbiamo avuto un solo assente giustificato, l'unico dell'intero gruppo Ccd-Cdu''. E, a chi fa notare che il grosso degli assenti era invece nei gruppi di Fi e An, il filosofo cattolico risponde con una sonora risata. ''Lasciate stare, preferisco non sapere''.

Ma Buttiglione non sorride quando invita il governo a non cullarsi sugli allori. ''Il governo non si faccia illusioni -afferma- deve realizzare un chiarimento. Non e' serio andare avanti cosi'. Ci sono ancora due voti...''. Per il segretario del cdu, il 'peccato originale' di Dini ''e' stato di non essersi dimesso ad ottobre, per provocare un chiarimento alla luce del sole. Ora non puo' governare fidando sulla clemenza degli oppositori, pietendo i voti sottobanco. Non e' serio andare avanti cosi'''.

Certo non ha fatto piacere ai 'centristi' piegarsi al 'no'. ''Per il bene del paese -dice Buttiglione- nessuno boccia la finanziaria a cuor leggero. ma non si puo' pretendere nemmeno che la approviamo senza condividerla''. L'unica strada e' comunque una itnesa, insiste il leader dello scudo crociato. ''Polo e sinistra -spiega- devono mettersi d'accordo per votare a marzo o a maggio oppure, meglio ancora per fare le riforme''.

(Pnz/As/Adnkronos)