FINANZIARIA: LE NOVITA' DEL TERZO MAXI EMENDAMENTO
FINANZIARIA: LE NOVITA' DEL TERZO MAXI EMENDAMENTO
NIENTE LOTTO NEI BAR, CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA, CONTRATTAZIONE

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Un contributo di solidarieta' del 10 p.c. a carico delle imprese per la contrattazione aziendale, la clausola di salvaguardia per il mantenimento dei saldi finanziari, eliminata la possibilita' di giocare al lotto nei bar: sono queste le principali novita' contenute nel terzo maxi emendamento al collegato alla finanziaria presentato dal governo e sul quale si votera' lunedi' prossimo.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA': a partire dal 1 aprile '96 le erogazioni previste dai contratti integrativi aziendali sono assoggettate ad un contributo di solidarieta' del 10 p.c. a carico delle imprese. Tale contributo non puo' superare comunque il 3 p.c. della retribuzione contrattuale percepita nel corso dell'anno dal lavoratore. Inoltre nel primo periodo di applicazione tale limite e' ridotto all'1 p.c.. Il contributo andra' a finanziare le gestioni pensionistiche dei lavoratori e non sara' dovuto quando le erogazioni sono destinate ai trattamenti pensionistici complementari (pensioni integrative).

Qualora il contratto integrativo sia diviso tra un aumento ''puro'' e uno destinato ad una pensione integrativa il contributo e' dovuto solo sulla prima parte. Il contributo di solidarieta' e' escluso dall'imponibile e non rientra nella retribuzione pensionabile. Non si applica inoltre quando i dipendenti nel corso dell'anno abbiano avuto un trattamento economico inferiore al minimo contrattuale. Le minori entrate per l'Inps valutate in 48 mld per il '96, 85 per il '97, 142 per il '98, 180 per il '99 e 320 a decorrere dal 2000 sono a carico dello Stato e vengono compensate decurtando di pari importi il fondo per l'occupazione. (segue)

(Ric/Pe/Adnkronos)