FINANZIARIA: MASERA, SI' A CLAUSOLA SALVAGUARDIA, NO A SGRAVI
FINANZIARIA: MASERA, SI' A CLAUSOLA SALVAGUARDIA, NO A SGRAVI

Roma, 15 dic. (Adnkronos)- Si' alla clausola di salvaguardia, no agli sgravi fiscali per le plusvalenze. Sono poche le novita' al terzo maxi emendamento presentato dal governo. E' stato lo stesso ministro del Bilancio Rainer Masera a sintetizzarle intervenendo in aula. ''Le modifiche apportate -ha detto il ministro- sono poche e di carattere meramente tecnico. Solo tre sono di rilievo e peraltro tendono ad accogliere esigenze emerse nel dibattito politico e che non avevano trovato una loro soluzione normativa''. In particolare viene introdotta una clausola di salvaguardia sui saldi dei conti pubblici che prevede che ci saranno idonei tagli di spesa qualora non vengano raggiunti gli obiettivi stabiliti nel Dpef.

Una piccola modifica riguarda anche la legge Tremonti nella quale viene inserito un criterio che consente di intervenire sulle perdite per una loro ripartizione. Viene poi introdotta una norma sulla contrattazione integrativa aziendale. Questo per quanto riguarda il collegato. Il governo inoltre, ha riferito Masera, si e' impegnato ad apportare una modifica alla tabella B della Finanziaria relativa ai fondi della scuola, al fondo per l'occupazione e al fondo per gli interventi nel settore dell'innovazione tecnologica. Il governo si e' impegnato anche ad adottare una delibera Cipe nella seconda meta' di dicemnre per rivedere i canoni dell'edilizia popolare. L'obiettivo e' quello di prevedere sgravi per i meno abbienti.

Nessuna novita' quindi per quanto riguarda gli sgravi per la tassazione delle plusvalenze o per facilitare le aziende che si quotano in Borsa. Si trattava di una delle richieste fondamentali avanzate dal Polo alla quale comunque si era opposto con fermezza il centro sinistra.

(Ric/As/Adnkronos)