RAIUNO: ''MOSE''' IN PRIMA MONDIALE LUNEDI' E MERCOLEDI'
RAIUNO: ''MOSE''' IN PRIMA MONDIALE LUNEDI' E MERCOLEDI'

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Per la prima volta dall'inizio del progetto ''Bibbia'' sara' la Rai a mandare in onda in prima mondiale due degli episodi, quelli dedicati a ''Mose''', che verranno trasmessi da Raiuno, lunedi' e mercoledi' alle 20.40. Girati in Marocco (Quarzazate, Valle del Draa e Agadir), tra maggio e giugno di quest'anno, con un budget di 24 miliardi (la quota della Rai e' di 5 miliardi e 600 milioni ma comprende i diritti perpetui per un numero illimitato di passaggi televisivi), gli episodi interpretati dal premio Oscar Ben Kingsley, nei panni dell'uomo che conduce il popolo di Israele nella Terra Promessa, sono stati prodotti da Lube, Lux e Beta Film per Raiuno, in associazione con Turner Pictures (che con circa 7 miliardi di lire si e' assicurata i diritti tv in Usa per dieci anni), Quinta, France 2, Antena 3, Mtm, Czech tv, Ncrv e BSkyB.

Dopo ''Abramo'' di Joe Sargent (nomination agli Emmy), ''Giacobbe'' e ''Giuseppe'' (prima fiction europea ad aggiudicarsi un Emmy Award per la migliore miniserie) e dopo il prologo ''Genesi'' diretto da Ermanno Olmi, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia del '94, ''Mose''', diretto da Roger Young, inaugura la seconda sezione del progetto ''Le storie della Bibbia'', intitolata ''L'esodo e i giudici''. Seguiranno ''I re'' e ''I profetti e la sapienza'' per complessivi 16 episodi, piu' il prologo di Olmi, a completamenta della prima trasposizione integrale dell'Antico Testamento. I prossimi episodi ad entrare in produzione saranno ''Sansone'' (inizio marzo '96) e ''David'' (autunno '96).

Anche ''Mose''' come i precedenti episodi si attiene ''con rigore'' al testo biblico. A questo scopo la Lube si e' avvalsa di un gruppo di esperti biblisti di tutte le religioni monoteiste: cattolici, ortodossi, ebrei e musulmani hanno seguito ogni fase del film, sin dalla sceneggiatura, sul cui controllo artistico, nonostante i tanti coproduttori internazionali, ''l'ultima parola -ha spiegato Matilde Bernabei, amministratore delegato della Lux- e' stata detta dall'Italia''. (segue)

(Nex/As/Adnkronos)