SPETTACOLI: GLI ITALIANI SPENDONO DI MENO NEL PRIMO SEMESTRE '95
SPETTACOLI: GLI ITALIANI SPENDONO DI MENO NEL PRIMO SEMESTRE '95
TREND NEGATIVO PER CINEMA, SPORT E DISCOTECHE

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Spendono di meno, gli italiani, per divertirsi. Nei primi sei mesi del '95, infatti, e' diminuita, in termini reali, la spesa del pubblico per spettacoli e intrattenimenti vari: cinema, sport e discoteche i settori piu' colpiti. E' quanto risulta dai principali dati, forniti dalla Siae (la Societa' italiana Autori ed Editori), sui primi sei mesi del 1995.

In questo periodo, la spesa del pubblico per il divertimento e le diverse attivita' di spettacolo ha registrato un incremento di appena lo 0,4 per cento in termini monetari. Un dato che diventa negativo (-4,3 per cento) a causa dell'inflazione. La spesa complessiva degli italiani per cinema, teatro, lirica e balletti, concerti, manifestazioni sportive, ballo e altri svaghi, come apparecchi da gioco in bar e circoli, e' stata, infatti, di 2.154,5 miliardi di lire nel primo semestre 1994 e di 2.163,7 miliardi circa nel primo semestre 1995.

Per il cinema, rileva la Siae, si e' registrata un'inversione del trend positivo degli ultimi due anni: nel primo semestre del '95 gli spettatori sono stati oltre 44,3 milioni, a fronte dei 47,8 milioni circa dello stesso periodo del '94 (-7,1 per cento). E' quindi diminuita la spesa del pubblico, sfiorando i 379,4 miliardi di lire (-2,9 per cento rispetto al primo semestre del '94, naturalmente in termini monetari). Nel contempo, peraltro, i prezzi di ingresso alle sale, aumentati mediamente da 8.180 lire a 8.560 lire, hanno recuperato, in pratica, il tasso inflazionistico registrato tra i due periodi. Sono calate anche le giornate di spettacolo offerte dall'esercizio cinematografico (da 285 mila a 284 mila, -0,5 per cento). (segue)

(Rgg/Pe/Adnkronos)