STET: ''NON ANCORA CHIUSE'' LE TRATTATIVE IN RUSSIA
STET: ''NON ANCORA CHIUSE'' LE TRATTATIVE IN RUSSIA

Roma, 27 dic (Adnkronos)- ''Non sono ancora chiuse'' le trattative tra la Stet e la Zvyazinvest, la seconda holding russa delle telecomunicazioni che il governo di Mosca ha deciso di dismettere.

A dirlo all'Adnkronos sono fonti autorevoli della finanziaria italiana che sottolineano l'esigenza di ''approfondimenti'' sulle intenzioni dell'amministrazione russa. Quattro, nello specifico, i punti cruciali: licenza, tariffe, garanzie reali e il ruolo che la Stet dovrebbe assumere nel consiglio di amministrazione della Zvyazinvest.

Oltre a questi, c'e' il problema generale delle progetto di privatizzazione e di sviluppo delle tlc che il governo di Mosca vuole portare a compimento. Oltre alla Zvyazinvest, infatti, in Russia in mani pubbliche c'e' anche la Rostelecom, altro grande gestore delle tlc, per cui la Stet chiede garanzie adeguate per lo sviluppo di una concorrenza veramente libera.

Continuano le smentite, invece, sulle presunte motivazioni ''politiche'' che, secondo quanto ha detto il consigliere economico di Boris Eltsin, Alexander Livshitz, avrebbero spinto la Stet a ''frenare'' perche' spaventata dalla vittoria comunista alle elezioni russe del 17 dicembre scorso. L'azienda italiana spiega, infatti, che l'accordo con i russi era stato deciso all'inizio di dicembre quando i sondaggi gia' anticipavano largamente la vittoria comunista. A smentire le accuse di Livshitz era gia' stato, d'altronde, il rappresentante della Stet in Russia, Carlo del Bo'.

(Liv/As/Adnkronos)