RIFORME: SEGNI, CI VUOLE PRESIDENZIALISMO, NON PALLIATIVI
RIFORME: SEGNI, CI VUOLE PRESIDENZIALISMO, NON PALLIATIVI

Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Mario Segni, con una dichiarazione, torna a invocare il presidenzialismo ''naturalmente con gli opportuni contrappesi e garanzie'', lasciando da parte ''palliativi come la sfiducia costruttiva e cose di questo genere che -dice- servono a ben poco''. ''Percio' -aggiunge Segni- occorre formare un governo che abbia di fronte a se' un compito alto, quello di completare la riforma referendaria. Un governo che galleggi per qualche mese servirebbe a poco. Penso che lo stesso Dini sia la persona piu' adatta a presiederlo''.

Non piacciono a Mario Segni ne' la posizione dell'Ulivo ''che chiede qualche mese di sopravvivenza e sembra un compromesso non all'altezza delle necessita' del paese'', ne' quella di Fini che chiede elezioni subito: ''mi sembra in contrasto con la sua adesione al presidenzialismo -obietta il leader del Patto- Fini sa bene che da questo Parlamento uscirebbe una soluzione presidenzialistica temperata e se mettesse al primo posto questa grande riforma, lavorerebbe per un governo e non per tornare alle urne''.

(Pol/Pe/Adnkronos)