MARADONA: IL SUO PROCESSO VA ALLA CORTE SUPREMA
MARADONA: IL SUO PROCESSO VA ALLA CORTE SUPREMA

Buenos Aires, 27 dic. -(Adnkronos/Dpa) - La Corte Suprema argentina ha ufficialmente richiesto l'incartamento del processo contro Diego Armando Maradona, l'ex ''Pibe de Oro'' del calcio mondiale, accusato di aggressione armata contro alcuni giornalisti avvenuta nel febbraio del 1994. ''Si tratta di un espediente escogitato per impedire la condanna del giocatore'' hanno commentato oggi gli avvocati dei giornalisti. Marcelo Bermolen, il giudice che avrebbe dovuto emanare la sentenza -che era attesa entro la fine della settimana- sara' infatti adesso costretto ad inviare gli atti alla Corte Suprema e quindi a rimandare ogni pronunciamento.

L'accusa aveva chiesto la condanna a quattro anni di reclusione per il 35enne ex calciatore del Napoli per le lesioni aggravate. Maradona, innervosito per la presenza dei gionalisti davanti alla sua villa, aveva infatti esploso alcuni colpi di fucile contro i giornalisti. Il giudice Bermolen aveva inoltre rifiutato la richiesta, avanzata dalla difesa del goleador, di patteggiare una sospensione del procedimento in cambio dell'impegno finanziario e d'immagine del proprio assistito in campagne di utilita' pubblica.

Nonostante il rigetto della richiesta da parte del magistrato, Maradona la scorsa settimana si era incontrato con il presidente argentino Carlos Menem per annunciare la sua partecipazione ad una campagna governativa contro la droga. I legali dell'accusa hanno quindi sottolineato come questo trasferimento ''in extremis'' degli atti alla Corte Suprema, non fa altro che ''rafforzare le voci insistenti di accordi politici in atto per salvare Maradona''.

(Red/Pn/Adnkronos)