I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Brescia. Giulio Andreotti ha testimoniato stamane, presso il Tribunale di Brescia, nel processo che vede il giudice Diego Curto' accusato di corruzione in atti d'ufficio. Curto' decise, nel novembre '89, di bloccare le azioni Enimont di proprieta' dell'Eni e della Montedison, rendendo cosi' di fatto impossibile la continuazione della joint venture chimica. All'epoca dei fatti presidente del Consiglio era proprio il senatore Andreotti. Nella sua deposizione, durata circa un'ora, Andreotti ha ripercorso tutte le vicende del tormentato accordo tra Eni e Montedison. Prima del senatore a vita era stato convocato in aula l'ex ministro del Bilancio, Paolo Cirino Pomicino, che si e' avvalso della facolta' di non rispondere.

Firenze. Si e' aperto, nell'aula bunker del carcere di Santa Verdiana, il processo d'appello per i delitti del mostro di Firenze. L'unico imputato, Pietro Pacciani, non e' in aula. Condannato in primo grado all'ergastolo nel novembre '94, Pacciani e' rimasto nel carcere di Sollicciano a causa delle precarie condizioni di salute. Del collegio di difesa e' entrato di recente a far parte anche l'avvocato Nino Marazzita.

Napoli. Il corpo carbonizzato della nona vittima del disastro di Secondigliano e' stato recuperato stamane dai Vigili del Fuoco, all'imbocco della galleria di collegamento dell''asse mediano', dove il pomeriggio della sciagura erano al lavoro alcuni operai. Dovrebbe quindi trattarsi del cadavere di Michele Sparaco, l'ultimo dipendente dell'impresa che stava realizzando il tunnel, ancora mancante all'appello. Restano ora da individuare i corpi di Ciro Vastarella e di Stefania Bellone. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)