I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Torino. ''Duttilita' e attenzione'': e' il richiamo del Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, per risolvere la crisi di governo. Inaugurando l'anno accademico del Politecnico di Torino, il presidente della Repubblica spiega: ''Si trovano persone che il giorno prima sostenevano una tesi e il giorno dopo una che non e' proprio gemella''; ''occorre -ammonisce ancora Scalfaro- che la politica sappia volare alto, certo per volare alto occorrono le ali e la cultura e' una di queste''. Dopo la pausa di oggi a Torino, domani il presidente della Repubblica riprendera' le consultazioni al Quirinale.

Roma. Un governo di tregua per trovare l'accordo sulle riforme. E' la proposta che la delegazione di Fld avanzera' domani al presidente della Repubblica. La linea della ''tregua, possibile, auspicabile, probabilmente utile'' e' indicata in una lettera aperta che Raffaele Costa e Piero Cerullo, segretario e presidente dei Federalisti e Liberaldemocratici, propongono agli alleati del Polo. E mentre Fini esclude ''categoricamente'' che dalla crisi si possa uscire con una spaccatura tra An e Forza Italia e che il Polo e' ''unito sull'elezione diretta del premier'', Ccd e Cdu confermano ''pieno sostegno a Silvio Berlusconi'' e annunciano che chiederanno a Scalfaro di conferire l'incarico ad un ''mediatore istituzionale''. Intanto il presidente del Senato, Carlo Scognamiglio, considerato uno dei possibili candidati alla guida di un governo istituzionale, fa sapere: ''Se mi chiamano faro' il mio dovere, come l'ho sempre fatto. certamente non ho ambizioni personali''.

Milano. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo a carico del leader riformatore Marco Pannella che, venerdi' scorso, in un comizio nel capoluogo lombardo aveva criticato Scalfaro. Il reato ipotizzato e' vilipendio nei confronti del Presidente della Repubblica. Immediata la replica di Pannella che minaccia di denunciare il procuratore capo Borrelli per calunnia e abuso di atti d'ufficio.

Bruxelles. Il ministro degli Esteri italiano, Susanna Agnelli, ha aperto la prima riunione del 1996 del Consiglio dei Ministri dell'Ue illustrando il programma del semestre di presidenza dell'Italia. La Agnelli ha posto l'accento sull'occupazione e sul risanamento delle finanze pubbliche, fattori, ha spiegato, ''di particolare rilievo ai fini del rapporto fra istituzioni europee e cittadini''. Il ministro ha poi sottolineato l'esigenza ''di rendere piu' efficace l'identita' esterna dell'Unione Europea''. E ha indicato come primo banco di prova il ''dopoguerra'' in Bosnia. Un discorso, quello della Agnelli, apprezzato nel corso del dibattito. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)