I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. La Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi e di altre 20 persone in relazione all'inchiesta sui conti esteri del partito socialista. L'accusa ipotizzata e' illecito finanziamento ai partiti. Oltre a Silvio Berlusconi, la Procura chiede il processo per il dirigente dei servizi esteri della Fininvest Giorgio Vanoni, per Bettino Craxi, per Mauro Giallombardo e per Giorgio Tradati. L'illecito finanziamento si riferisce al versamento di 10 miliardi dell'ottobre '91, partito dalla societa' off shore All Iberian verso il conto Nothern holding di Ginevra. Rinviati a giudizio anche Agostino Rujo e Gianfranco Troielli, gli uomini che avrebbero materialmente maneggiato i soldi del Psi. Processo infine anche per la contessa Francesca Vacca Augusta e per il suo compagno Maurizio Raggio entrambi latitanti da piu' di un anno, accusati di riciclaggio sempre in relazione alla movimentazione di alcuni conti esteri attribuiti al Partito socialista.

Ravenna. Ventiquattro richieste di rinvio a giudizio sono state depositate nell'ambito dell'inchiesta sui fondi neri del gruppo Ferruzzi. Riguardano, tra gli altri, ex amministratori e componenti della famiglia Ferruzzi. I reati ipotizzati dal sostituto procuratore Iacoviello sono di false comunicazioni sociali, appropriazione indebita e illeciti tributari. L'udienza preliminare dovrebbe essere fissata per il prossimo autunno.

Milano. La Guardia di Finanza ha sgominato una complessa organizzazione internazionale dedita al 'riciclaggio' di apparecchi telefonici di origine extra comunitaria, di cui 28 mila sono stati sequestrati. L'indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore di Milano, Carlo Nocerino, e' partita dalla scoperta, sul mercato lombardo e nazionale, di un numero di telefoni, soprattutto cordless, con marchi Motorola, Itt, Unidem Senao, non omologati dal Ministero delle Poste. L'associazione criminale reperiva sul mercato internazionale (Stati Uniti, Giappone e Cina) apparecchiature telefoniche usate, e, dopo averle rigenerate e colorate, provvedeva a reimmetterle sul mercato italiano, come nuove, spesso falsificando i marchi delle case produttici. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)