I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. A ventiquattro ore dall'incidente costato la vita a tre soldati britannici a Gornji Vakuf, nella Bosnia occidentale, le truppe di pace dell'Ifor non sono ancora riuscite a recuperare i cadaveri delle vittime. A quanto e' stato riferito da un portavoce della forza della Nato a Sarajevo, le squadre di soccorso non riescono a raggiungere il blindato a bordo del quale si trovavano i tre soldati, esploso dopo essere finito su una mina.

Bruxelles. Non esiste alcun ''piano segreto'' per rinviare il passaggio alla moneta unica europea, fissato per il gennaio '99. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea, chiarendo che ''la posizione e' che l'Euro entrera' in vigore in base ai criteri e al calendario fissati'' a dicembre dal Consiglio Europeo a Madrid.

Beirut. Due attentatori sono rimasti uccisi in Libano nell'esplosione anzitempo di un'autobomba che intendevano far deflagrare contro una postazione dell'Esercito libanese del sud (Sla), milizia mercenaria che insieme ad Israele occupa la ''Fascia di sicurezza'' nel Libano meridionale.

Mosca. La Russia fa marcia indietro sullo Start II, il secondo trattato per la riduzione delle armi strategiche. Il vice presidente della Duma di Stato, Sergei Baburin, ha dichiarato oggi che la ratifica del trattato firmato nel gennaio del 1993 da George Bush e Boris Eltsin non rientra nei nuovi interessi nazionali del paese. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)