PAPA: DA ISRAELE UNA RISPOSTA PER LA FAME NEL MONDO
PAPA: DA ISRAELE UNA RISPOSTA PER LA FAME NEL MONDO

Roma, 29 gen. -(Adnkronos)- Il Papa chiama e il mondo della scienza risponde. L'accorato appello di Giovanni Paolo II a ribellarsi contro il dramma della fame che colpisce piu' di 800 milioni di persone nel mondo e' stato infatti raccolto da uno scienziato israeliano: il professor Jonathan Gressel, uno dei nomi piu' prestigiosi dell'istituto Weizmann di Rehevot, specializzato nello studio delle piante e dei pesticidi. Gressel, cresciuto nei laboratori dell'universita' del Wisconsin, negli Usa, e' convinto che si possa arrivare a quadruplicare i raccolti in Africa debellando fame e carestie grazie all'ingegneria genetica e alla lotta chimica contro due particolarissimi parassiti che imperversano nel continente nero.

Sono la ''succiamele'', una varieta' delle Orobanche e l'''erba delle streghe'' o Striga, colpevoli, secondo Gressel, di far precipitare drasticamente la produzione di cereali nel continente africano. Gressel ha calcolato che in 10 anni, la succiamele ha distrutto un terzo del raccolto di fagioli in Egitto. E un'indagine svolta in Nigeria ha dimostrato che il 70 per cento dei campi e' infestato di semi di Striga. Mentre nell'Africa subsahariana la strigia e' considerata una piaga ben piu' grave delle locuste o delle muffe. E ancora, in alcune zone agricole del Kenya l'erba delle streghe strappa 81mila tonnellate di grano ai contadini ogni anno, con una perdita valutata in 10 milioni di dollari: se il parassita venisse eliminato ''si potrebbe produrre mais per 350mila persone in piu''' assicura lo scienziato.

La tecnica di questi parassiti-killer e' semplice quanto micidiale: appena trovano un vegetale i semi di Striga e di succiamele lo attaccano, se ne impadroniscono e iniziano a sfruttarne la linfa vitale. Mais, sorgo, grano, girasole, miglio, legumi, i due parassiti non fanno differenze. Si insinuano nelle radici e nel sistema vascolare e goccia a goccia 'rubano' le sostanze vitali alla pianta ospite con effetti devastanti. (segue)

(Ccr/Zn/Adnkronos)