P.ARETINO: NON MORI' CADENDO DA UNA SEDIA MA DI APOPLESSIA (2)
P.ARETINO: NON MORI' CADENDO DA UNA SEDIA MA DI APOPLESSIA (2)

(Adnkronos) - Con un saggio scritto appositamente per gli atti del convegno internazionale che si e' svolto nel 1992 tra Roma e Los Angeles su ''Pietro Aretino nel cinquecentenario della nascita'', di prossima uscita dalla casa editrice Salerno, il professor Hendrix dimostra come quella dichiarazione sia una palese falsificazione. Nel 1556 il pievano di San Luca non era Demetrio, ma Alessandro D'Agostini, morto una decina d'anni dopo. Solo nel 1577, e quindi a distanza di venti anni dalla morte dell'Aretino, Pietro Paolo Demetrio assunse la carica di pievano e fu a lui che si rivolsero i cittadini di Arezzo per ottenere informazioni riguardo alla morte del concittadino. Per il professore olandese la chiave di lettura della falsa dichiarazione e' evidente: ''i concittadini desideravano una riabilitazione del famigerato figlio di Arezzo, e piu' precisamente una smentita della presunta empieta' che nel corso di pochi anni era diventata non solo la qualita' per eccellenza dello scrittore, ma pure un motivo di vergogna e scandalo per gli abitanti della sua citta' natale''.

(Pam/As/Adnkronos)