P.ARETINO: NON MORI' CADENDO DA UNA SEDIA MA DI APOPLESSIA
P.ARETINO: NON MORI' CADENDO DA UNA SEDIA MA DI APOPLESSIA
PER STUDIOSO OLANDESE E' FALSO DOCUMENTO DELL'ARCHIVIO DI AREZZO

Roma, 29 gen. (Adnkronos) - Pietro Aretino non mori' cadendo da una sedia, come vuole una lunga tradizione secolare, ma molto piu' probabilmente fu colpito da apoplessia, cioe' da un'emorragia cerebrale. A far luce sulla leggendaria morte del letterato cinquecentesco, accusato di oscenita' e pornografia dalla Chiesa, e' una ricerca sulle fonti di archivio condotta da Harald Hendrix, professore di letteratura italiana all'universita' di Utrecht, in Olanda.

Secondo lo studioso sarebbe, inoltre, un falso il famoso documento compilato nel 1581 per chiarire le circostanze in cui era morto l'Aretino venticinque anni prima e considerata dagli esperti l'unica testimonianza affidabile. Si tratta di una dichiarazione rilasciata da Pietro Paolo Demetrio, pievano della parrocchia di San Luca a Venezia, dove era scomparso lo scrittore. Nel documento, attualmente conservato nell'Archivio di Stato di Arezzo, il prete pretende di aver assistito l'Aretino nelle ultime ore di vita (dopo che era caduto da una sedia), di avergli dato i sacramenti e di averlo sepolto cristianamente. (segue)

(Pam/As/Adnkronos)