CRISI: BERLUSCONI, L'ACCORDO? UNA ROULETTE...
CRISI: BERLUSCONI, L'ACCORDO? UNA ROULETTE...
CIAMPI O DINI IN TESTA NEL 'TOTO-PREMIER'

Roma, 31 Gen. (Adnkronos)- ''L'accordo? E' una roulette, non so dire se ce la faremo...''. Chi parla e' Silvio Berlusconi, ieri sera intorno alle 21 al telefono con Raffaele Costa che ricava percio' la impressione di un Cavaliere ''meno ottimista'' del solito. E' proprio il leader di Fld a raccontare l'episodio alla Camera. L'immagine di un evento affidato all'alea del 'rouge et noir' rende bene, a meta' giornata, l'idea di una crisi sempre appesa a un filo tra 'rottura' (le elezioni) e accordo (le riforme).

Una crisi in cui, almeno per ora, i protagonisti dei due fronti opposti usano piu' il telefono delle gambe. Non si vedono, infatti, i leader di Polo e Ulivo. Anche perche' Berlusconi e' impegnatissimo nel cercare di convincere Fini (a via dell'Anima e' in corso un nuovo vertice a due) e D'Alema ha il suo da fare con Romano Prodi (questa mattina ci sarebbe stato nuovo un incontro cui avrebbe partecipato anche Veltroni). In gioco ci sono le riforme. Si tratta sul sistema francese. E i due poli sono pronti, in caso d'intesa, ad annunciare ciscuno la propria vittoria (semipresidenzialismo 'puro' o 'corretto' a misura italiana?). Ma la partita si disputa anche sul nome del presidente del Consiglio.

Resta il 'veto' di An su Dini. E Forza Italia sarebbe sulla stessa posizione, proponendo Carlo Scaognamiglio. Ma, dopo che ieri Rocco Buttiglione aveva escluso dalla sua 'rosa' il presidente dimissionario, oggi i federalisti di Costa, ad una precisa domanda di Scalfaro al Quirinale, hanno escluso pregiudiziali da parte loro sul capo del governo in carica. Cosa dira' il Ccd?

Dall'altra parte, il centro-sinistra insiste su Dini (che oggi ha incontrato a Montecitorio il presidente della Camera Irene Pivetti senza rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti). E' l'indicazione di Gerardo Bianco e dei Democratici (anche se Bordon e Boselli sono disponibili anche sui nomi di Amato, Ciampi e Maccanico). Lo snodo della crisi arrivera' dunque solo stasera, tra le 18 e le 19.30, il tempo degli incontri nello studio di Scalfaro con Forza Italia, An e Progressisti. A meno di sorprese, il capo dello Stato proseguira' poi trattative informali fino all'incarico: giovedi' o venerdi'.

(Pnz/As/Adnkronos)