CRISI: D'ALEMA, QUALCHE PASSO IN AVANTI E' STATO FATTO (2)
CRISI: D'ALEMA, QUALCHE PASSO IN AVANTI E' STATO FATTO (2)
CHI DICE ACCORDO FATTO NON DICE IL VERO

(Adnkronos) - ''Riteniamo seria la proposta Sartori -ha aggiunto D'Alema- e la consideriamo una buona base di discussione. Se il Polo abbandona la sua inaccettabile proposta e si avvicina ad un modello 'europeo', il fatto e' positivo. La proposta di un modello semipresidenzialista dovrebbe essere modulata alla realta' politica italiana e quindi con delle correzioni. Nessuno puo' pretendere di coartare il Parlamento, che liberamente discuterebbe di questa ipotesi e vi apporterebbe tutte le correzioni che ritiene necessarie. Abbiamo sempre detto che avremmo preferito una formula di governo del primo ministro ma siamo disposti a discutere di un'ipotesi di semipresidenzialismo moderato, nel senso che non deve essere modificata la centralita' del Parlamento''.

''Il passo in avanti e' che questa proposta viene considerata anche dagli altri come una base di riflessione. Quindi chi dice che l'accordo e' fatto non dice il vero. Non ci sono state telefonate notturne. Queste sono solo sciocchezze. Il passo in avanti e' pubblico, non lo dico io ma il fatto che il semipresidenzialismo e' stato accettato come base per la discussione. Naturalmente poi andranno approntate delle correzioni: ad esempio non e' accettabile un sistema elettorale che escluda dal Parlamento partiti che hanno ottenuto il 10% dei voti. Quindi il doppio turno deve prevedere una forma di integrazione proporzionale. Il Parlamento non puo' accogliere una nuova Costituzione a scatola chiusa''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)