CRISI: D'ALEMA, QUALCHE PASSO IN AVANTI E' STATO FATTO (3)
CRISI: D'ALEMA, QUALCHE PASSO IN AVANTI E' STATO FATTO (3)
L'INCARICO CON TUTTA PROBABILITA' DOMANI

(Adnkronos) - Secondo il segretario del Pds gia' domani Scalfaro potrebbe conferire l'incarico. Al presidente incaricato spetterebbe, tra gli altri, il ''compito di trovare un accordo dettagliato come condizione per fare il governo. Ma non e' il solo aspetto che dovrebbe considerare. Poi ci sarebbero il programma economico, la composizione del governo... l'incarico ha proprio questo scopo''.

Quanto all'identita' dei possibili candidati, D'Alema esclude Carlo Scognamiglio e Antonio Baldassarre. ''Con tutto il rispetto ma non c'e bisogno di un capo di governo istituzionale, ma di un capo di governo che possa guidare il paese a scelte economiche di grandissimo rilievo. Come e' noto i nomi che abbiamo fatto sono quelli di Amato, Ciampi e Dini. In prima battuta Dini, aggiungendo poi che di fronte all'esperienza e alla considerazione in campo internazionale di Ciampi e Amato non avremmpo posto veti. Al Quirinale i nostri capigruppo faranno il nome di Dini, anche perche' continuiamo a non vedere una buona ragione per doverlo sostituire''.

Sempre a riguardo della proposta Sartori il segretario del Pds ha escluso il rischio di ripercussioni all'interno dell'Ulivo. ''Nell'ultimo vertice la proposta Sartori era stata accettata come subordinata. Certo non e' la cosa preferita, ma indubbiamente, nella discussione dell'Ulivo, c'era una valutazione di rispetto per questa ipotesi. Poi vedremo nel concreto. Non siamo di ancora di fronte ad una proposta definitiva di modifica della Costituzione ma a una ispirazione, un riferimento...''.

(Ruf/Zn/Adnkronos)