CRISI: LA ROSA DI BERLUSCONI, STESSI 'PETALI' DI AN... (2)
CRISI: LA ROSA DI BERLUSCONI, STESSI 'PETALI' DI AN... (2)
PROGRESSISTI, EVENTUALE ACCORDO SIA ''SOTTOSCRITTO''

(Adnkronos) - Quarto protagonista della crisi, Umberto Bossi ha confermato il si' a Dini (''unico presidente del Consiglio che alla Camera abbia parlato di federalismo in 150 anni...''). Ma ha aggiunto di essere disponibile ad altri nomi perche' al primo punto del programma del governo il presidente incaricato ponga la riforma dello Stato in senso federale.

A Scalfaro sta ora la scelta piu' difficile. Il presidente della Repubblica ha detto ai suoi interlocutori che intende affidare l'incarico nella giornata di domani. Fino ad allora, continueranno i contatti informali del Quirinale. La strada dell'intesa e' tutt'altro che in discesa. Tanto piu' che i progressisti avrebbero chiesto a Scalfaro che l'eventuale accordo sia alla fine ''sottoscritto'' dai capigruppo parlamentari dei due poli.

Unica certezza, la volonta' di Scalfaro di affidare comunque l'incarico affinche' si verifichi formalmente la possibilita', o la mancanza di un'intesa. Alla fine, dunque,i sei nomi per giorni in altalena nel 'toto-premier' (Dini, Amato, Ciampi, Scognamiglio, Baldassarre, Cossiga), potrebbero lasciare spazio ad un settimo, fuori dalle 'rose' dei poli. Riprende in questo senso quota anche il nome di Antonio Maccanico.

(Pnz-Tor/Zn/Adnkronos)