CRISI: POLO, VERTICE CONGELATO MENTRE BERLUSCONI TRATTA
CRISI: POLO, VERTICE CONGELATO MENTRE BERLUSCONI TRATTA
INCARICO DOMANI O VENERDI, SONDAGGIO SU SCOGNAMIGLIO

Roma, 31 Gen. (Adnkronos)- Silvio Berlusconi lotta contro il tempo per 'sbloccare' l'intesa sulle riforme prima della salita al Colle di questa sera di Fi, An e Progresisti. Nel frattempo, pero', il Polo e' bloccato. La convocazione del vertice della coalizione preannunciato per questa mattina e' stata per ora 'congelata' in attesa di quelli che a via dell'Anima chiamano ''interessanti sviluppi''. Ccd-Cdu, nel frattempo, hanno deciso di fare il punto in proprio, prima della consultazione di Casini e Mastella al Quirinale.

Con il Cavaliere, questa mattina, prima Gianni Letta e poi Vittorio Dotti hanno lavorato sodo su due fronti. Le modifiche alla proposta semi-presidenzialista di Giovanni Sartori in una direzione che non possa essere rifiutata da Gianfranco Fini (chiuso nel suo studio in via della Scrofa), l'individuazione di quel 'premier istituzionale' che An ritiene indispensabile per fare vere riforme ma che possa avere il gradimento anche dal Centro Sinistra.

E' in questo senso che, secondo quanto si e' appreso, per tutta questa notte e stamattina da via dell'Anima e' parito un sondaggio di umori nel'Ulivo sul nome del Presidente del Senato Carlo Scognamiglio. Mentre sulla proposta semi-presidenzialista si lavora intensamente, registrandosi da un lato l'irrigidimento dei Popolari sulla proposta 'austriaca', dall'altro quella che viene definito ''il nuovo spiraglio'' da parte di An.

Nell'ottica della possibile ripresa della trattativa, viene valutata in via dell'Anima con favore l'eventualita' che l'incarico possa essere conferito da Scalfaro ''non prima di domani e forse venerdi' '', come confermato da Enrico Boselli al suo ritorno dal Quirinale.

(Tor-Pnz/As/Adnkronos)