CRISI: SARTORI, FINALMENTE SI ESCE DALL'IMPROVVISAZIONE
CRISI: SARTORI, FINALMENTE SI ESCE DALL'IMPROVVISAZIONE
''UN PRESIDENZIALISMO ALLA CHIRAC? FINI HA RAGIONE''

Roma, 31 gen. (Adnkronos) - ''La proposta di adottare un semipresidenzialismo alla francese e', insieme, ragionevole e sperimentata. Dopotutto e' stata collaudata in Francia da quasi 40 anni di buon funzionamento. Dunque il modello francese non costituisce una improvvisazione al buio''. Il politologo Giovanni Sartori, in un'intervista al ''Corriere della Sera'' di cui e' stata anticipata una sintesi, plaude all'accordo sulle riforme istituzionali che si va profilando tra i poli. Un'improvvisazione al buio, secondo il professore della Columbia University di New York e padre nobile del patto costituzionale al centro del dibattito, sarebbe invece la proposta del ''sindaco d'Italia'' sponsorizzata tra gli altri da Mario Segni.

A proposito del leader di An, Gianfranco Fini, il quale ha precisato che non dira' di no a un presidenzialismo di tipo francese, Sartori osserva: ''Benissimo. Dunque l'intesa sembrerebbe a portata di mano poiche' gli oppositori rilevanti di questa intesa si residuano ad essere, all'interno dell'Ulivo, soltanto i popolari di Gerardo Bianco. E sempre a Fini che intende il semipresidenzialismo alla Chirac, il noto studioso replica: ''Si', certo, il semipresidenzialismo e' alla Chirac o non e' un sistema di tipo presidenziale. Pero', preciso, ci sono due Chirac nell'esperienza francese. C'e' lo Chirac primo ministro che ha tenuto testa e anzi ha prevalso su Mitterand e c'e' lo Chirac oggi capo di stato. Quindi e' esatto il richiamo a Chirac, anche perche' ricorda la diarchia sulla quale poggia il sistema francese. D'altra parte se ci si richiama a un'elezione popolare diretta del capo dello stato che non ha nessun significato e portata presidenziale. Accontentarsi dell'elezione diretta e' contentarsi del nulla, perche' in quei Paesi il sistena concreto e', nella sostanza, perfettamente parlamentare. Quindi mi sembra che sul punto Fini abbia ragione''. (segue)

(Pam/Pe/Adnkronos)